Consegnate le Chiavi del Nuovo Ospedale di Palestrina

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Ospedale‘Conclusi in anticipo i lavori del nuovo ospedale di Palestrina che entrerà in attività a fine gennaio con il trasferimento del pronto soccorso' è quanto dichiarato dal Direttore Generale della Asl RM/G Giovanni Di Pilla che mercoledì 23 Dicembre 2009 ha consegnato le chiavi del moderno presidio ospedaliero al Sindaco Rodolfo Lena, il quale ha colto l'occasione per ricordare quanto sia importante garantire ai cittadini servizi sanitari ad hoc e uno standard qualitativo d'eccellenza.

‘Oggi la sanità ragionale - ha sottolineato Di Pilla - compie un nuovo passo in avanti verso il riequilibrio, il potenziamento e la modernizzazione della rete ospedaliera e dei servizi territoriali al cittadino. Si tratta di una tappa importante per il rafforzamento del sistema sanitario che garantirà migliori condizioni di lavoro al personale medico ed infermieristico, tecnologie avanzate, qualità ambientale e comfort per i malati.'
‘Obiettivo primario della sanità locale - ha continuato Augusto Battaglia, Consigliere Regionale del Lazio e Assessore alla Sanità quando il progetto venne finanziato - è quello di fornire al cittadino risposte e servizi nel proprio territorio, senza costringerlo a ricorrere ai grandi centri capitolini se non in quei rari casi in cui è indispensabile una prestazione d'eccellenza.'
dsc_4894‘I numeri parlano chiaro. Nel Lazio sono stati realizzati vari presidi ospedalieri e il numero dei ricoveri al pronto soccorso è sceso da 150 a 128 per 1000 abitanti. Sono dati importanti che non bisogna sottovalutare.' Come ha ricordato il Sindaco Lena ringraziando tutti coloro che hanno creduto nell'importanza di creare una struttura sanitaria all'avanguardia per il territorio dei Monti Praenestini e che hanno lavorato affinchè tutto ciò oggi fosse possibile. ‘Il nuovo ospedale - continua - permetterà il trasferimento graduale dei vari reparti del ‘Coniugi Bernardini' ampliando, ma soprattutto migliorando, i servizi e le prestazioni mediche fatte ad oggi in strutture purtroppo inadeguate.'
Un esempio brillante di collaborazione tra il Comune, la Regione Lazio, la Asl RM/G, la ditta appaltatrice e la Banca di Credito Cooperativo di Palestrina.
Da non dimenticare i due fiori all'occhiello dell'intero progetto: camere di degenza con due letti e bagno interno per garantire igiene e riservatezza, sale operatorie dotate di macchinari moderni e attrezzature con tecnologie avanzate.

Palestrina, 30 dicembre, 2009