Porta a Porta: che cosa cambia?

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Contenitori personali sostituiranno i cassonetti stradali

Il nuovo metodo di raccolta permetterà la rimozione dei cassonetti stradali con il vantaggio immediato di avere vie e piazze più belle, libere e pulite.
Al loro posto, condomini e abitazioni singole riceveranno dei contenitori personali contrassegnati da vari colori - ogni colore indicherà una tipologia di materiale - nei quali inserire i materiali prodotti.
Tutti i dettagli relativi alle modalità di conferimento si trovano sul calendario distribuito insieme ai nuovi contenitori.

Si potranno recuperare a parte gli avanzi alimentari e vegetali

Con la raccolta porta a porta ci sarà un apposito contenitore per raccogliere gli scarti organici (scarti di cucina e del giardino), separandoli dalle altre tipologie di rifiuti.
L’organico potrà essere trasformato in un prezioso fertilizzante ecologico: il compost. La produzione di compost in Italia è stata 1,3 milioni di tonnellate all’anno (dati ISPRA 2008).

In futuro, potrà essere introdotto il nuovo sistema a tariffa

La riduzione dei rifiuti è una priorità basilare.
Per incentivarla il governo con l’art. 238 del D. Lgs. 152/2006 istituiva il passaggio dalla tassa alla tariffa “composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio ... nonché da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione”.
Molto semplicemente, con la raccolta domiciliare le Amministrazioni potranno istituire più facilmente sistemi di pagamento attraverso i quali ognuno verrebbe a pagare una tariffa correlata alla quantità di rifiuti che produce, sulla base del principio europeo “chi inquina paga”.