Comune di Palestrina

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IMU - Imposta Municipale Propria 2012

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UFFICIO IMU
Via del Tempio n.1 - 00036 Palestrina (RM)
Tel. 06-95302206/268 - Fax 06-95302330
Piano Secondo

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Apertura al pubblico: Martedì 9.00 - 11.00
Giovedì 9.00 - 11.00 e 15.30 - 17.30

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 02/07/2012, è stato approvato il Regolamento comunale dell'Imposta Municipale Propria e sono state stabilite le seguenti aliquote e detrazioni da utilizzare per il pagamento del saldo fissato per l'anno 2012 al 17 dicembre:
- 9,9 ‰ come aliquota ordinaria, di cui 6,1 per mille di competenza comunale e 3,8 per mille di competenza statale.
- 5,1 ‰ in caso di abitazione principale e pertinenze interamente di competenza comunale .
- 2,0 ‰ fabbricati rurali strumentali, interamente di competenza comunale.

Il Decreto Salva Italia (art. 13 D.L. n. 201 del 06.12.2011, convertito con Legge n. 214 del 23.12.2011) ha anticipato in via sperimentale l'introduzione dell'IMP a decorrere dall'anno 2012.
L'IMP va a sostituire l'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI).
Chi è tenuto al pagamento dell'IMP?
L'IMP è dovuta dal proprietario, usufruttuario, usuario, titolare del diritto di abitazione, enfiteusi e superficie, di fabbricati (compresa l'abitazione principale e le relative pertinenze), di aree fabbricabili e terreni siti sul territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, e di immobili strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività di impresa.
I terreni agricoli ubicati nel Comune di Palestrina sono esenti dal versamento dell'imposta, in quanto ricadenti in area montana (come tali vanno intesi i terreni agricoli adibiti alle attività indicate nell'articolo 2135 del codice civile di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame ed attività connesse, in regime di impresa ).
Gli altri terreni, diversi dalle aree edificabili, non pertinenziali ai fabbricati, non coltivati ovvero utilizzati per attività diverse da quelle agricole ovvero sui quali le attività agricole sono esercitate in forma non imprenditoriale restano soggetti all'Imposta

L'imposta va versata al Comune sul quale l'immobile insiste interamente o prevalentemente.

Come si calcola l'IMP sui fabbricati?

Per prima cosa bisogna calcolare il valore imponibile dei fabbricati.
La rendita catastale dei nostri fabbricati risultante all'Agenzia del Territorio - Catasto Urbano e vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione va rivalutata del 5%. La rendita la si può reperire, oltre che dagli atti catastali, sugli atti notarili di compravendita, successione, etc. (Collegamento al sito dell'Agenzia delle Entrate per verifica rendite catastali)
Sulla rendita rivalutata va poi applicato il moltiplicatore previsto per la categoria catastale dell'immobile, come risulta dalla seguente tabella:

Categoria Catastale Moltiplicatore
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale "A" e nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, con esclusione della categoria catastale A/10 160
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale "B" e nelle categorie catastali C/3, C/4, C/5 140
Per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e per quelli della categoria D/5 80
Per i fabbricati classificati nella gruppo catastale D (tranne D/5)
Si ricorda che dal 2013 il moltiplicatore è elevato a 65
60
Per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 55

Per i fabbricati con rendite presunte il valore è determinato applicando all'ammontare della rendita proposta ai sensi del decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701 ( procedura DOCFA) rivalutata del 5 per cento, il corrispondente moltiplicatore.
Il valore ottenuto dalla moltiplicazione della rendita rivalutata del 5% x il moltiplicatore è il valore imponibile dei fabbricati.
Al valore imponibile IMP, si applica l'aliquota prevista per la tipologia di immobile nell'anno in oggetto.
In attesa che il Comune di Palestrina per l'anno 2012 approvi il Regolamento per l'applicazione dell'imposta e determini le aliquote e le eventuali ulteriori detrazioni/agevolazioni, i soggetti passivi dovranno applicare, per il versamento dell'acconto di Giugno, le seguenti aliquote IMP di base, stabilite dalla Legge :
- 7,6 ‰ come aliquota ordinaria, di cui 3,8 per mille di competenza comunale e 3,8 per mille di competenza statale, (aliquota base Decreto Legge "Salva Italia" n. 201/11, convertito il Legge n. 214/11).
- 4,0 ‰ in caso di abitazione principale e pertinenze interamente di competenza comunale(aliquota base Decreto Legge "Salva Italia" n. 201/11, convertito il Legge n. 214/11).
- 2,0 ‰ fabbricati rurali strumentali, interamente di competenza comunale (aliquota base Decreto Legge "Salva Italia" n. 201/11, convertito il Legge n. 214/11).
Collegandosi al sito istituzionale del Comune di Palestrina www.comune.palestrina.rm.it è possibile utilizzare uno strumento di calcolo IMP on-line che produce la stampa del relativo modello F24, secondo le informazioni fornite dal contribuente in sede di compilazione.
Ogni contribuente dovrà tenere conto della propria quota di possesso (100%, 50%, etc) ed eventualmente del periodo dell'anno durante il quale tale condizione si è verificata ( 1 mese, 4 mesi, etc - il mese in cui la proprietà o il diritto reale di godimento si è protratto solo in parte rimane a carico del contribuente che lo ha posseduto per più giorni ).
Le aliquote sopra riportate sono da impiegare per il calcolo della rata di giugno e dell'eventuale rata di settembre. Le aliquote definitive del tributo, da applicare per il calcolo dell'imposta annuale per determinare il saldo del mese di dicembre, saranno definitivamente stabilite solo dopo il 10/12/2012, per effetto delle possibili modifiche decise dallo Stato e dal Comune, a norma dell'art. 13, c. 12bis, D.L. 201/2011.
Prima di eseguire il versamento dell'imposta del mese di dicembre si invita a verificare le aliquote definitive vigenti, sulla base di quanto stabilito dal Comune e dallo Stato, le quali saranno rese disponibili sul sito internet del Comune.

IMP per l'abitazione principale e relative pertinenze

Per abitazione principale ai fini IMP si intende il fabbricato iscritto in catasto come UNICA unità immobiliare, nel quale il soggetto passivo ed il suo nucleo familiare dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Le pertinenze sono invece le unità immobiliari che possono essere iscritte in catasto unitamente o separatamente dall'abitazione principale.
Le pertinenze ammesse a godere dei benefici previsti per l'abitazione principale devono avere le seguenti categorie catastali:
C/2 Magazzini e locali di deposito, cantine e soffitte disgiunte dall'abitazione principale e con rendita autonoma;
C/6 Box o posti auto pertinenziali;
C/7 Tettoie chiuse o aperte
La legge stabilisce che si possano considerare pertinenze tali unità nel numero massimo di una per ciascuna tipologia.
Per il versamento dell'IMP su abitazione principale e pertinenze si applica l'aliquota del 4 per mille (salvo eventuali modifiche del comune) e dal totale dovuto va sottratta la detrazione spettante per l'abitazione principale, fino a concorrenza del suo ammontare.
Tale detrazione è fissata in 200,00 € annui e va rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale. Se più soggetti passivi utilizzano la medesima abitazione principale, la detrazione spetta a ciascuno proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
Per gli anni 2012 e 2013 è prevista una maggiorazione della detrazione di € 50,00 per ciascun figlio che risieda e dimori abitualmente nell'abitazione principale fino al compimento del ventiseiesimo anno d'età (anche tale detrazione aggiuntiva spetta per il periodo dell'anno nel quale ricorre tale condizione e viene ripartita proporzionalmente tra i genitori comproprietari residenti nell'abitazione).
La maggiorazione per i figli non può comunque superare l'importo massimo di € 400,00.
L'aliquota prevista per l'abitazione principale e la relativa detrazione si applica anche all'abitazione ed alle pertinenze possedute dal soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, a condizione lo stesso non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato a sua abitazione, situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale.

ATTENZIONE: a differenza di quanto avveniva per l'ICI, NON è più equiparata all'abitazione principale, l'abitazione concessa ad uso gratuito dal genitore al figlio e viceversa che vi risiedono. Per tali fattispecie di immobili viene applicata l'aliquota ordinaria.

Nota di approfondimento sull’imponibilità dei terreni c.d. incolti

Come si calcola l'IMP sulle aree fabbricabili?

Il valore imponibile di un'area fabbricabile è quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione.
Al valore dovrà essere poi applicata l'aliquota ordinaria prevista dal Comune (7,6 per mille +/- eventuali modifiche).
Come per i fabbricati, l'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed al periodo dell'anno nel quale si è avuto il possesso dell'area.
Anche per le aree fabbricabili, come per gli immobili diversi dall'abitazione principale, allo Stato deve essere versata una quota pari al 3,8 per mille.

Come si calcola l'IMP sui terreni ?

La base di calcolo è costituita dal reddito dominicale del terreno, rivalutato del 25% a cui deve essere applicato il coefficiente moltiplicatore pari a 135.
Al valore dovrà essere poi applicata l'aliquota ordinaria prevista dal Comune (7,6 per mille +/- eventuali modifiche).

SCADENZE

• la prima rata in acconto entro il 16 giugno dell'anno (per il 2012 la scadenza è prevista per il 18 giugno)
• la seconda rata a saldo entro il 16 dicembre dell'anno (per il 2012 il termine per il versamento a saldo è fissato al 17 dicembre)

Solo per l'abitazione principale, il contribuente può scegliere di versare l'acconto del 50% entro il 18 giugno e il saldo a conguaglio entro il 17 dicembre. Oppure, in alternativa, può scegliere la ripartizione in tre rate, aggiungendo di fatto una rata d'acconto entro il 17 settembre. Di queste, le prime due sono calcolate in misura pari ad un terzo del totale, applicando aliquote e detrazione base. La terza è ovviamente a saldo. Resta comunque ferma la scelta del pagamento nelle ordinarie due rate.
Per i fabbricati rurali strumentali, il primo acconto è pari al 30% del totale.

VERSAMENTI:

Il versamento dell'imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMP e altri tributi locali), recandosi presso una banca o presso qualsiasi ufficio postale, dovrà riportare i codici tributo riportati di seguito:

Tipologia immobili Codice IMP quota Comune Codice IMP quota Stato
Abitazione principale e pertinenze 3912
Fabbricati rurali strumentali 3913
Terreni 3914 3915
Aree fabbricabili 3916 3917
Altri fabbricati 3918 3919
Interessi da accertamento 3923
Sanzioni da accertamento 3924

Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta dovuta.
Il codice comune da indicare è G274. Nel versamento è necessario separare la quota comunale da quella statale si raccomanda di porre particolare attenzione nella iscrizione del codice del comune in quanto una sua errata indicazione comporta l'accredito dell'imposta ad un comune diverso con la conseguenza per il contribuente di risultare inadempiente.
L'importo da versare deve essere arrotondato all'euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l'imposta dovuta per l'intero anno è inferiore a € 5,00 (importo annuale).
Ulteriori chiarimenti e la necessaria modulistica sono presenti sul sito internet www.comune.palestrina.rm.it, oppure possono essere richieste al Servizio Tributi del Comune, che in occasione degli adempimenti legati alla corretta applicazione della nuova imposta resterà aperto al pubblico, a partire dal 28 maggio prossimo e sino al termine di pagamento della rata di acconto, oltre che nei consueti giorni di martedì: dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30 anche il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle ore 09,00 alle ore 11,00.

Per maggiori informazioni:
Comune di Palestrina- Ufficio Tributi - indirizzo Via del tempio 1.
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tel. 0695302206 - 0695302268 - 0695302205 - 0695302207
sito internet: www.comune.palestrina.rm.it


 

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