Comune di Palestrina

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Musei e Monumenti Villa di Adriano

Il Complesso Monumentale "Villa di Adriano"

E-mail Stampa PDF
Il Complesso Monumentale denominato "Villa Imperiale", di cui solo una minima parte della sua consistente estensione è oggi visibile, sorge a circa un miglio dal celeberrimo santuario di età repubblicana sito in Palestrina e dedicato alla Fortuna Primigenia, da sempre suggestivo oggetto di studio per archeologi, architetti e artisti.

Il Complesso Monumentale consiste di fatto in due sezioni distinte: una parte, propriamente archeologica, include la cosiddetta villa di Adriano, così denominata per il ritrovamento della statua di Antinoo, il giovane favorito dell'imperatore, oggi conservata nella Sala Rotonda dei Musei Vaticani. I resti più imponenti del complesso, a tutt'oggi visibili, sono quelli inglobati nel civico cimitero di Palestrina realizzato alla metà dell'Ottocento e consistono nelle strutture presenti sulla attuale quota stradale costituiti da una serie di ambienti ad impianto rettangolare, di dimensioni diverse seppure tra loro paralleli, realizzati in opera mista (ovvero opera reticolata con ammorsature e ricorsi in opera laterizia); le aule, pavimentate e rivestite in cocciopesto, sono coperte da volte a botte e reciprocamente collegate da alte aperture centinate con archivolti in laterizio. L'ordinata sequenza degli ambienti è rilegata da un lungo corridoio che abbraccia la struttura nei lati ovest, sud, est, dove quest'ultimo braccio prosegue con una diramazione verso sud, estendendosi per un'altezza di due piani, di cui uno oggi parzialmente interrato.

Il secondo livello della villa è oggi parzialmente occupato dal cimitero di Palestrina e dalla chiesa di Santa Maria in Villa. Si tratta della porzione più alterata del complesso, le cui antiche strutture sono state riutilizzate e riadattate alle nuove e particolarissime esigenze funzionali, oltre che parzialmente incluse nelle porzioni murarie di nuova edificazione, secondo la plurisecolare consuetudine di area romana. Un'aula della villa è stata infatti trasformata in chiesa, nelle cui sezioni murarie perimetrali è chiaramente individuabile parte dell'antica opera reticolata. All'esterno, due magnifiche esedre, anch'esse contraddistinte da un curato paramento in opera mista, saldano una delle due pareti longitudinali della chiesa all'area riservata al limbo.

L'aula della chiesa si conclude in un'abside impreziosita da un raffinato apparato in stucco con motivi a grottesca, probabilmente riconducibile alla metà del XVI secolo. Al centro, sulla corda dell'abside, si trova un altare, presumibilmente di epoca medievale, scolpito in un antico frammento di trabeazione marmorea e ornato da un mosaico in stile cosmatesco.

Lo studio della decorazione in stucco, ancora in corso, ha reso necessaria l'esecuzione di saggi stratigrafici e tasselli di pulitura volti a individuarne consistenza e specifiche tecniche. Durante tali indagini è stato rinvenuto un affresco raffigurante una Madonna in trono con Bambino e quattro angeli, menzionato da alcune fonti ma del quale si era persa memoria, celato alla vista da una tela ottocentesca ad analogo soggetto mariano.

 

www.villadiadriano.it

 

 

Comune di Palestrina

Comune di Palestrina
Palazzo Verzetti, Via del Tempio, 1
00036 Palestrina (Roma)
Tel. 06/953021 Fax 06/95302241
info@comune.palestrina.rm.it
protocollo@comune.palestrina.legalmail.it
P. IVA 03577071008
CF 01319240584